8.4.14

Passato l'esame, i primi passi per iniziare ad accompagnare

Hai passato l'esame, congratulazioni!!!
Adesso cosa fare e non fare per iniziare quest'attività?
Sei già un accompagnatore/trice di successo ma ti servirebbe trovare nuovi collaboratori?

Collaborazione per collaboratori
Il rapporto tra l'accompagnatore e l'operatore turistico o l'ente promotrice del territorio è una relazione dinamica e a doppio senso.
Non si tratta di dipendenza ma di responsabilità reciproche delle due parti. Così, uso chiamare questo rapporto una collaborazione.
Chi dice collaborazione, intende parlare di relazioni alla pari, entrambe le parti hanno bisogno e si deve raggiungere un accordo per stabilire il tipo e la qualità della prestazione e per il compenso per esempio.
Una volta d'accordo, l'accompagnatore turistico deve rendere conti sul proprio operato e l'operatore assumere le sue responsabilità di organizzatore ovviamente.


Mettici la faccia 
Il sito web più visitato è oggi Facebook che non serve solo ai ragazzini per scambiare foto divertenti o per chattare ma è diventato per le aziende, un punto di riferimento. Hai visto il tuo profilo Facebook di recente, tolto le immagini stupide o eventualmente compromettenti, pensato di rendere pubblico solo le informazioni non sensibili, ecc.? Se non sei in grado di gestire intelligentemente la tua presenza online, è ora di ripensarci un attimo e magari lasciare online solo quello che meglio illustra la persona certo divertente ma soprattutto seria che sei. Anche se non rendi pubblico tutto quanto, ricordati che dopo aver stabilito un nuovo rapporto di lavoro potresti accettare l'amicizia di un collega oppure del responsabile di un'agenzia senza poter all'improvviso "lavarti la faccia" e togliere contenuti poco ammirevoli. Mi rendo conto di ciò che dico, bene bene! Ma è proprio importante essere "pulito" e pronto a presentarsi favorevolmente a chiunque online.

Il tuo profilo
Innanzitutto, occorre lavorare al proprio profilo, creazione biografia professionale e/o cv con foto (più che consigliabile!) cartaceo e online. Approfittare dell'occasione per digitare il tuo nome e cognome su Google per vedere "come esci", e di conseguenza correggere, perché i potenziali collaboratori lo faranno oltre a leggere le tue generalità sul tuo profilo. Guarda anche su "Google immagini" non si sa mai!
Se manderai un cv perché richiesto, togli ciò che non è perfettamente inerente alla posizione per la quale ti auto/candidi e considera che meglio avere un cv breve con foto, leggibile, senza errori di ortografo, con poca esperienza o nessuna che un lungo cv che racconta tutto quanto il tuo percorso sulla terra, dall'elementare al giorno di oggi, con tanti di quei dettagli che stancano il lettore.
Puoi per esempio, se non hai esperienza e comunque anche se ne hai tanta, fare precedere le info da un breve paragrafo di motivazione. Sarà portato alla diretta attenzione del lettore.
Dovresti creare anche una biografia professionale che si presenta su un A4, con 3 o 4 paragrafi, uno con la motivazione, uno personalizzato all'indirizzo del contatto, uno con una breve presentazione di chi sei e forse uno che invita il lettore a contattarti per un colloquio dopo avere promesso la tua completa disponibilità ad un incontro. Sono esempi, vedi tu cosa vuoi fare ma in ogni caso sono le tendenze del mercato attuale a guidarmi personalmente nel prodigare consigli.
Per favore, non dimenticare:
- la tua foto, non in piedi ma della tua faccia sorridente. Non hai una bella foto? Fane una (niente selfie o foto da fotomodello/a) e chiedi ai tuoi amici e parenti cosa ne pensano (se obiettivamente ti prenderebbero a lavorare). E' la prima informazione diretta che arriva a chi si interessa a te. Il mondo è fatto di immagini!!! Senza foto sei nessuno/a.
- il tuo indirizzo mail, senza errori di digitazione, è fondamentale.
- il tuo sito professionale se ne hai uno sennò pensa a farne uno nel futuro.
- di indicare le tue esperienza in modo sintetico, anno/i di riferimento, nome del collaboratore e/o datore di lavoro e mansioni.
- di indicare le tue esperienza di volontariato, di attività all'aperto (lascia stare la palestra, non interessa nessuno/a che sei palestrato/a o meno ma ben più che sei una persona dinamica e attiva), di pertinenza intellettuale, di viaggio naturalmente.
- di parlare dei tuoi "skill", perché oggigiorno si dice che non c'è lavoro ma le aziende che reclutano continuano a riscontrare difficoltà nel reperire figure professionali preparate e capaci di svolgere il loro lavoro con serietà, energia e senso di responsabilità. Le tue attitudini devono essere messe in evidenza!
- di fornire un'idea esplicita del tuo livello di lingua (non serve parlare in A, B o C ma in madrelingua, fluente, ottimo) sei nato all'estero, sei madrelingua oppure sei perfettamente "fluent"? Hai un livello basilare in inglese ma comunque sei abilitato? Vedi cosa vuoi dire ma ricordati che sarai messo alla prova, non gonfiare questa parte del tuo profilo, non ti conviene! Cerca piuttosto di lavorare per migliorare il tuo livello e fai progressi per poi poter promozionare la tua abilità. Alcuni potrebbero parlarti in una lingua straniera per testarti al telefono. Se sei ancora "debole" insomma, mettiti a lavoro perché imparare una lingua per bene non è così difficile ma senza dubbio richiede un impegno ogni giorno e per sempre e di certo non potrai cominciare a fare un "20-minute english lesson per day" quando ti chiameranno. Perché non iniziare oggi ad ascoltare podcast, guardare video in lingua originale su youtube, leggere 4 pagine al giorno di una rivista nella lingua che vuoi migliorare, ecc.?!
La lista delle cose da considerare potrebbe essere molto più lunga ma per oggi ci fermiamo qui e vorrei solo dire che quanto precede è frutto della mia esperienza di leggere tanti di quei profili che ricevo ogni settimana.


 
Mettiti in vetrina
Le tecniche di vendita di un qualsiasi prodotto sono strategie studiate appositamente per influenzare positivamente il processo di compra-vendita, al fine di migliorare la probabilità che il potenziale cliente acquisti un prodotto o servizio da parte del venditore. Anche se sembra riduttivo, si parla proprio di essere in grado di sedurre un operatore in cerca di persone competenti. Per fortuna questa immagine si può applicare a noi solo fino alla fase di contatto dopo la quale, conviene essere naturale, reale, incontrabile, accessibile e flessibile, concreti, e non più un semplice ipotetico potenziale lavoratore.
Qui, il venditore siamo noi, vogliamo vendere il prodotto, la nostra competenza e disponibilità a collaborare.
Al fine di aumentare la probabilità di essere contattati bisogna avere delle vere e proprie strategie.

Techniche per diffondere la tua immagine di professionista online e offline
1. Fai un bel cv, vedi sopra e/o una bio professionale lunga, media e breve.
La biografia professionale che va tanto per chi si affaccia al mondo anglo-americano e non solo, deve risultare sembra la stessa anche se la inserisci come testo descrittivo su linkedIn o Twitter. Falla di una pagina prima, 3-4 paragrafi, vedi sopra e poi riducila alla metà, e infine tieni solo 2 righe e mezzo. Così potrai essere sempre "Lea accompagnatrice turistica" dovunque si troverà il tuo profilo.
Troverai miriade d'esempi su internet.
2. Fai una ricerca degli operatori che potrebbero cercare figure pro come la nostra, agenzie che fanno circuiti, della tua zona per poter incontrare i responsabili, d'Italia e del resto del mondo, comunicando anche solo online.
3. La lista è fatta! 100 operatori, perfetto!
Adesso devi fare seguire l'invio eventuale di cv/bio da telefonate e cercare di ottenere un APPUNTAMENTO se è richiesto anche se devi andare provincia per incontrare le persone giuste.
Fai una tabella di follow-up per esempio, con nome azienda, nome contatto, email, telefono, data primo invio, data telefonate con note, in modo da essere in grado di dare seguito ai risultati ottenuti e non mancare di contattare alcuni che potrebbero cercare proprio te.
4. Inizia ad inviare profili con una mail, compilando i formulari contatto delle agenzie, ufficio gruppi per esempio (di cui la necessità di avere un breve profilo che riassume bene l'auto-candidato che sei), mandando a 5 indirizzi al giorno le tue generalità professionali.
5. Spostati e vai una volta a settimana, il lunedì per esempio ad incontrare all'inizio in porta a porta, persone che decidono nelle aziende, e presto persone con chi avrai ottenuto un appuntamento.

Contatto, colloquio, lavoro
Ti chiamano? "Ho letto il suo profilo..."
Bellissimo! Adesso serve conoscere cosa dire, quali sono le tue tariffe, le hai presenti, qual è la tua disponibilità, hai un planning aggiornato, sarebbe disponibile per un colloquio, lo sei???
Riassumiamo, servono buoni contatti, cerca di farne tramite i tuoi profili online e d'altronde muoviti per promuovere le tue competenze e la tua disponibilità. Mentre si fa il primo contatto, si deve cercare di offrire la propria disponibilità per un colloquio, niente vale la presenza stessa del candidato per un potenziale collaboratore; ti vorranno incontrare e ti sei preparato all'idea, almeno psicologicamente. Ti daranno la loro fiducia per un primo gruppo da accompagnare, non deluderli e preparati al meglio. Se non lo fanno ancora, non hai perso niente, hai frequentato da vicino le esigenze del mercato, magari hai capito che ti devi aspettare a ricevere compiti che si danno solo a persone preparate per bene.


Sempre pronto/a a partire
Non si comincia a prepararsi solo quando si ottiene una prima "missione", ma ben prima con l'obiettivo in mente di essere all'altezza dei compiti.
Prepararsi per l'esame e passarlo è fondamentale si è capito, e tu sei stato bravo/a, ok! Adesso ti tocca studiare gli itinerari probabili che le agenzie vendono e se vuoi esempi ti basterà aprire dei cataloghi. Cerca di approfondire la geografia, la geologia, le realtà economiche piuttosto che sociali dei posti di transito per diventare un accompagnatore che si ascolta con piacere, dal quale si imparano tante curiosità sia in Italia sia all'estero, secondo dove ti vedi lavorare.
Lavora la/le lingua/e nelle quali accompagnerai, apri libri, guarda film, video, ascolta podcast, allenati chattando con "amici" in rete, approfitta di tutte le opportunità per migliorare la tua "fluenza" in lingue. Creati delle schede di vocaboli che trattano di vari argomenti, fai liste di aggettivi e di avverbi per arricchire la tua parlata. Vai all'estero nei paesi che parlano la lingua in cui accompagni. Ricevi a casa ospiti con Couchsurfing e viaggia nei paesi dove il tuo aeroporto è collegato. Presto, ti arriveranno ospiti dal mondo che dovrai avere cercato di conoscere il più possibile. Apriti alle culture dei paesi dove si parla la lingua d'interesse. Anche qui, potrei continuare ma non serve, devi solo non restare a guardare il soffitto di casa tua e aprire le tue porte alla cultura, quest'ultima è una lingua internazionale che abolisce ogni tipo di frontiera nella comunicazione umana.

La valigia, c'è l'hai, bene! Adesso, ti servirà quella mentale che prendi al volo ogni tal volta che ti chiamano per un servizio. Non dovrai andare a lavorare alle poste da lunedì mattina, la nostra professione è precaria ma dà immense soddisfazioni. Si devono fare lunghe ore e essere paziente, flessibile, aperto e disponibile per le persone in vacanza alle quali vogliamo fare vedere il più bello di ogni posto e anche le cose cattive quando non si possono evitare oppure perché succedono imprevisti non proprio graditi.

Italian Tour Guide
Da diversi anni, centinaia di accompagnatori turistici e/o guide turistiche condividono un'unica filosofia, "L'unione fa la forza!".
Se ne vuoi sapere di più, clicca qui.

Prossimamente si parlerà su questo blog di come imparare ad imparare una lingua straniera, se non vuoi mancare l'articolo o sei interessato semplicemente a leggere le notizie di questo blog, iscriviti alla ricezione della Newsletter inserendo il tuo indirizzo e-mail nell'apposita casella in alto a destra di questa pagina.

Se invece hai esperienza e la vuoi condividere non esitare ad inviarmi una e-mail a contact@franckgreco.com e saranno pubblicati gli articoli più interessanti inerenti alla nostra amata professione.

13.3.14

Bando Verona scade 3 aprile 2014

Da alcuni giorni è stato pubblicato il bando per l'esame di accompagnatore turistico in provincia di Verona che scade il 3 aprile 2014.


Per scaricare il bando clicca qui.

27.2.14

Nuovo bando a Lecco scade 14 aprile 2014

E' uscito un nuovo bando per l'esame di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico in provincia di Lecco.

Scarica qui il bando dal sito ufficiale della provincia di Lecco.

Ricordo che l'abilitazione ottenuta è valida su tutto il territorio italiano. Possono quindi iscriversi anche coloro non sono residenti in provincia di Lecco. Una volta passato l'esame, si dovrà chiedere l'iscrizione all'albo della regione di residenza dell'accompagnatore turistico.

Per prepararsi all'esame, oltre al manuale del Castoldi consiglio gli articoli e il materiale del blog Preparazione Esame Accompagnatore come ad esempio le prove passate con correzioni che trovi qui.

Sulla pagina Facebook, puoi pubblicare i tuoi annunci per conoscere altri partecipanti al bando, chiedere aiuto o suggerire idee e materiali.

Invito chi si prepara all'esame ad andare sul forum dedicato al turismo più seguito d'Italia per leggere ulteriori informazioni pratiche e per scambiare idee e info con esperti del settore.

Questo bando è stato segnalato da Fabiana P. e la ringraziamo.
Per scaricare il bando clicca qui.


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